AI Act e compliance
AI Act per studi professionali e commercialisti
Uno studio che usa l'AI sui dati dei clienti ha obblighi specifici: trasparenza, protezione dei dati, formazione dei collaboratori. La checklist in 10 punti.
Uno studio professionale che usa l'AI sui dati dei clienti ha obblighi AI Act specifici: trasparenza verso il cliente, protezione dei dati, AI literacy dei collaboratori e supervisione umana sugli output. La checklist operativa è in questa pagina.
Quando uno studio è soggetto all'AI Act
- Uso di AI per analisi documenti, sintesi di pareri, risposte ai clienti.
- Anche ChatGPT usato dai collaboratori rientra negli obblighi.
I 5 obblighi concreti
- Trasparenza: informare il cliente quando si usa l'AI.
- Dati: no-training e rispetto del segreto professionale.
- AI literacy dei collaboratori.
- Supervisione umana sugli output.
- Documentazione: inventario e policy dello studio.
Rischi specifici per gli studi (3 esempi)
- Sintesi errata di un documento contrattuale: responsabilità professionale.
- Dati cliente inviati a un modello pubblico: violazione e danno reputazionale.
- Collaboratori senza regole: lo studio risponde.
Checklist di conformità (10 punti)
- Inventario strumenti AI, policy firmata, formazione, informative clienti, contratti fornitori con no-training.
- Compilabile in 30 minuti con il nostro modello.
Domande frequenti
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Checklist AI Act in 10 punti per studi professionali: gratis, con i rimandi normativi. Per l'adeguamento completo, siamo qui.