Da strumento a processo
ChatGPT in azienda: i rischi veri, le opportunità vere
I dipendenti usano già ChatGPT: il 58,6% delle PMI cita le competenze come ostacolo, ma intanto la shadow AI corre da sola con i vostri dati. Questa pagina separa i rischi reali da quelli immaginari e vi dà le regole per passare dall'uso spontaneo all'uso governato.
I rischi reali
- Dati di clienti e fornitori che finiscono in strumenti personali
- Output non verificati che entrano in documenti ufficiali
- Shadow AI: decine di strumenti non autorizzati, nessuna policy
- Assenza di tracciabilità: nessuno sa cosa l'AI ha prodotto
- Obblighi AI Act dal 2 agosto 2026: formazione e trasparenza
Le opportunità concrete
- Email e documenti in 1/10 del tempo, con verifica umana
- Riassunti di riunioni e documenti in minuti
- Bozze di preventivo e risposte standard pronte
- Analisi dati in linguaggio naturale, anche per chi non è tecnico
- Primo passo low-cost verso l'automazione dei processi
La policy è il primo intervento
Strumenti consentiti, regole sui dati, verifica umana, marcatura: il modello è pronto in 10 punti e si adatta in un giorno. È anche il requisito di partenza degli obblighi AI Act del 2 agosto 2026.
Dal generico all'integrazione
Quando l'AI deve lavorare dentro i processi — leggere ordini, generare report, aggiornare il CRM — serve un'integrazione, non un abbonamento. I costi partono da 1.500 € e il prototipo è pronto in 2 settimane.
Le domande che le aziende ci fanno
Da usi spontanei a uso governato in una settimana
L'audit gratuito di 30 minuti mappa la shadow AI della tua azienda, classifica i rischi e ti consegna l'ordine degli interventi: policy, regole, formazione.