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Glossario AI per PMI: 50 termini spiegati semplici
50 termini dell'intelligenza artificiale tradotti in linguaggio da titolare: definizione in 2 righe, un esempio da ufficio, il rimando alla guida.
50 termini dell'intelligenza artificiale spiegati in parole semplici, pensati per chi gestisce un'azienda e non programma. Ogni voce: definizione in 2 righe, un esempio concreto, il rimando alla guida di approfondimento.
Le 10 voci da conoscere prima di comprare AI
- LLM, RAG, API, prompt, agente AI, token, no-training, chatbot, workflow, AI Act.
Voci su modelli e linguaggio
- LLM: il motore dei modelli come ChatGPT. Token: l'unità di testo che l'AI processa.
- Prompt: la richiesta che fai all'AI. Allucinazione: quando l'AI inventa con sicurezza.
- Fine-tuning: specializzare un modello su compiti specifici. Embedding: tradurre i testi in numeri per confrontarli.
Voci su dati e architetture
- RAG: far rispondere l'AI sui tuoi documenti, con citazione della fonte.
- API: la porta tra software. Webhook: il campanello che avvisa di un evento.
- No-training: i tuoi dati non entrano nell'addestramento. On-premise: tutto sui tuoi server.
- Semantic layer: il traduttore tra domanda umana e dati del gestionale.
Voci su automazione e norme
- Workflow: una sequenza di azioni automatiche. n8n/Make: le piattaforme per costruirle.
- Chatbot: l'assistente che risponde. Agente AI: l'AI che esegue compiti a più passi.
- AI Act: il regolamento europeo. AI literacy: la formazione obbligatoria per chi usa l'AI.
Come usare questo glossario
- Per leggere un preventivo, capire un fornitore, parlare con l'ufficio IT.
- Ogni voce linka la guida di approfondimento: una voce, una guida.
Domande frequenti
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